Se c'è una cosa che ho imparato in questo percorso, è che i nomi contano. E quando due cose completamente diverse vengono chiamate con lo stesso nome, il caos è assicurato.
Il diabete è un esempio perfetto. Il tipo 1 e il tipo 2 condividono il nome, condividono il sintomo principale (glicemia alta), ma per il resto? Non hanno quasi nulla in comune. Eppure, nella testa della maggior parte delle persone — e purtroppo di molti medici — vengono trattati come se fossero la stessa malattia.
È come chiamare "febbre" sia un'infezione virale che un colpo di calore. Certo, in entrambi i casi la temperatura sale. Ma cause, meccanismi e cure sono completamente diversi.
Diabete di tipo 1: il pancreas che muore
Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune. Il sistema immunitario attacca e distrugge le cellule beta del pancreas — quelle che producono insulina. Senza insulina, il glucosio non può entrare nelle cellule e resta nel sangue. Ma la vera emergenza è che senza insulina il corpo inizia a bruciare i grassi in modo disordinato, producendo chetoni che possono portare alla chetoacidosi, una condizione pericolosa per la vita.
Il tipo 1 è una malattia di distruzione. Il pancreas non funziona più. Non c'è "resistenza" all'insulina — semplicemente, l'insulina non c'è.
Diabete di tipo 2: il corpo che non sente più il segnale
Il tipo 2 è una storia completamente diversa. Non c'è attacco autoimmune. Il pancreas, almeno all'inizio, produce insulina — e anche in quantità abbondanti. Il problema è che le cellule del corpo non rispondono più a questo segnale. È l'insulino-resistenza.
Le cellule sono diventate sorde. Il glucosio, nonostante l'insulina sia presente, non riesce a entrare. Il pancreas, vedendo che la glicemia non scende, produce ancora più insulina. E il circolo vizioso continua, fino a quando il pancreas si esaurisce.
Il tipo 2 è una malattia di comunicazione. Il segnale c'è, ma il corpo non lo riceve più. E le cause sono quelle che conosciamo bene: alimentazione sbagliata, sedentarietà, infiammazione cronica, stress metabolico, disfunzione mitocondriale.
La zona grigia: LADA e "doppio diabete"
Per complicare ulteriormente le cose, esiste una zona grigia. La LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adults) è una forma di diabete autoimmune che si manifesta in età adulta con caratteristiche simili al tipo 2, ma con una componente autoimmune che alla fine porta alla necessità di insulina.
E chi ha il tipo 1, se accumula peso (spesso a causa della terapia insulinica e della sedentarietà), può sviluppare anche una componente di insulino-resistenza — il cosiddetto "doppio diabete". Ma queste sono eccezioni che confermano la regola. Nella stragrande maggioranza dei casi, le due patologie restano distinte.
Perché la nomenclatura fa danno
Il problema non è solo accademico — è pratico.
Quando una persona con tipo 2 sente parlare di "chetoacidosi", "insulina obbligatoria" e "complicanze irreversibili", pensa che il suo destino sia segnato. Ma non è così: il tipo 2, in molti casi, può essere invertito con le giuste modifiche dello stile di vita.
Al contrario, una persona con tipo 1 non può "guarire" con la dieta. Ha bisogno di insulina per sopravvivere. E il suo percorso è completamente diverso.
Chiamarle entrambe "diabete" spinge le persone con tipo 2 a credere di essere condannate a una malattia irreversibile, e quelle con tipo 1 a sentirsi giudicate perché "non riescono a guarire con l'alimentazione".
Un nuovo modo di chiamarle
Non possiamo cambiare la nomenclatura ufficiale. Ma possiamo essere chiari nel nostro piccolo.
Diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune del pancreas. Non c'entra con lo stile di vita — è una battaglia del sistema immunitario contro se stesso.
Diabete di tipo 2 è una malattia metabolica dell'insulino-resistenza. Il corpo produce insulina, ma le cellule non la sentono più. E qui lo stile di vita, l'alimentazione, il movimento, la salute mitocondriale — tutto conta. Se volessimo dargli un nome più preciso, potremmo chiamarlo Sindrome da Insulino-Resistenza Cronica.
Quando smettiamo di confondere le storie, smettiamo di confondere le cure. E quando smettiamo di confondere le cure, iniziamo davvero a guarire.
Riferimenti
- La differenza fisiopatologica tra diabete di tipo 1 e tipo 2
- Il concetto di "doppio diabete" e la sovrapposizione tra le due condizioni
- La LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adults)
- Il ruolo dei mitocondri nell'insulino-resistenza e nel diabete di tipo 2